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#11 L’ARTISTA DELLA LUCE KIT WEBSTER

KIT WEBSTER

Kit Webster ha iniziato le sue avventure luminose da piccolo, nella periferia di Melbourne, rannicchiato nel suo letto. "Al buio guardavo le luci dei fari delle macchine che percorrevano le pareti della mia camera con un lento e sottile movimento ad arco. Mi sembrava una cosa magica". Ecco cosa ci racconta questo artista australiano, genio delle luci e delle installazioni audiovisive. "Il mio lavoro si basa tutto sulla fusione fra arte, design e tecnologia, dentro il computer ma anche fuori", spiega. "Cerco di far convergere il mondo e le forme fisiche con la dimensione digitale. Fabbrico modelli e sculture, poi li illumino e genero volumi con animazioni e installazioni di light mapping, creando così ambienti suggestivi".

Dopo aver studiato arte sonora all’RMIT college di Melbourne, si è dedicato allo studio delle luci, allestendo spettacoli e caricando video delle sue opere su Internet. Ultimamente il curriculum di Webster si è arricchito di numerosi clienti esclusivi, fra cui Calvin Harris e la Settimana della Moda di New York, oltre che di partecipazioni a festival di tutto il mondo.

Webster non si stanca mai di tentare l’impossibile nel campo visivo, presentando concetti altamente sperimentali che mirano a definire una nuova estetica audiovisiva, fondendo il video mapping con forme geometriche e suoni sincronizzati. "Voglio sapere fin dove ci si può spingere pur rimanendo nei limiti del possibile".

Visto da Wallpaper*,
Fotografa Cybele Malinowski

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#11 GALLERIA FOTOGRAFICA

LA MERAVIGLIA DELLE LUCI

"Cerco di far convergere il mondo fisico con quello digitale".

KIT WEBSTER

LO STILE TUDOR

Gli strumenti di Webster. In senso orario, dall’alto: pinze a molla, cavo da displayport, briglia di fissaggio e cavo per multimetri.

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#11 IMMAGINI E ISPIRAZIONI

07:00

IL RITO MATTUTINO

"Bevo una spremuta, controllo Internet per leggere le ultime notizie di arte, design e tecnologia da tutto il mondo. Dato che ci troviamo nell’Emisfero Sud, ci svegliamo sempre con un mucchio di notizie nuove! Poi, mentre vado nel mio studio, mi fermo a prendere un caffè".

10:00

COMUNICAZIONE VIRTUALE

"Trascorro circa il 40 percento della mia giornata al computer, per comunicare con clienti, soci e fornitori specializzati, o per programmare software. Ma ogni tanto mi piace anche abbandonare la postazione di lavoro per uscire e costruire qualcosa di veramente fisico".

13:00

PRANZO DI LAVORO

"A volte vado in città per pranzare con un potenziale collaboratore e discutere di un progetto. Poi passo dalla fabbrica a ritirare un progetto realizzato al laser, faccio una passeggiata per elaborare gli elementi definitivi di un concetto, oppure vado a controllare un’installazione per decidere la posizione dei proiettori".

16:00

UN’AGENDA VARIA

"Per me è piuttosto difficile descrivere cosa faccio ogni giorno perché raramente faccio le stesse cose, ma ho lavorato molto con gli organizzatori di Melbourne Media Lab, così a volte mi fermo da loro e do gli ultimi ritocchi a una nuova opera scultorea con luci LED a energia cinetica, oppure mi occupo dell’organizzazione di uno dei loro eventi per raccogliere fondi".

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#11 TUDOR LA PRECISIONE

IL SAVOIR-FAIRE TUDOR

"Nel mio lavoro conta molto la precisione, e la precisione è ciò che caratterizza anche l’orologio Tudor Pelagos", dice Kit Webster. "L’estetica è minimalista, simmetrica, geometrica e dettagliata: forme semplici ed essenziali che interagiscono fra loro. Mi piace perché il rialzo interno, sotto il vetro, dona profondità e dimensione al quadrante dell’orologio e permette di ammirarne i componenti interni".

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#12 IL CALZOLAIO MASARU OKUYAMA

#01 IL SARTO PATRICK GRANT

#02 L’INGEGNERE CHARLES MORGAN

#03 IL DESIGNER NITZAN COHEN

#04 LO CHEF CHRISTOPHE DUFAU

#05 L'ARTISTA DEL VETRO J. M. WINTREBERT

#06 IL PROFUMIERE BEN GORHAM

#07 IL GIOIELLIERE JORDAN ASKILL

#08 L'ARTISTA MIKE PERRY

#09 IL MIXOLOGO MATT WHILEY

#10 L’ARTISTA DEI FIORI AZUMA MAKOTO