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#10 L’ARTISTA DEI FIORI AZUMA MAKOTO

AZUMA MAKOTO

Nato a Fukuoka, Azuma Makoto, "fiorista haute couture" autodidatta, è arrivato a Tokyo pensando di diventare un musicista grunge e accettando un lavoro part-time come venditore in un mercato di fiori per arrotondare le sue entrate. A poco a poco il suo interesse per i fiori è cresciuto fino a diventare un’ossessione. Nel 2002 ha aperto il suo negozio Jardins des Fleurs a Ginza, trasferendosi successivamente a Minami-Aoyama, ed ha anche gestito una galleria floreale, la AMPG a Kiyosumi-Shirakawa, esponendo le sue straordinarie opere private. Nel 2009 ha fondato un laboratorio sperimentale, AMKK (Azuma Makoto Botanical Research Institute - Istituto di ricerca botanica di Azuma Makoto), per "ampliare le sue attività artistiche e sperimentare le infinite potenzialità delle piante".

Makoto non è il normale fiorista che crea composizioni di gipsofila in vasi: ha lavorato con Dior, Helmut Lang, Hermès e perfino con Lego. Una delle sue opere di grandi dimensioni si chiama "Green Dog House" (Canile verde). Un’altra è intitolata "Botanical Ashtray" (Posacenere botanico). "Cerco di esprimere al massimo il valore di fiori e piante enfatizzando le loro forme straordinarie e uniche. Trasformo la bellezza della natura in opere d’arte".

Makoto trae continuamente ispirazione per le sue opere anche solo stando in mezzo ai fiori e alle piante. "La vita dei fiori e delle piante è molto più effimera della nostra", riflette Makoto. "Dobbiamo essere in grado di percepire le loro minime evoluzioni, ad esempio quando sbocciano... e anche quando appassiscono. Così, seguendo ogni minimo cambiamento, sono in grado di catturare i momenti di massima bellezza".

Visto da Wallpaper*,
Fotografo Jan Lehner

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#10 GALLERIA FOTOGRAFICA

L’ARTE DI VENDERE FIORI

"Trasformo la bellezza della natura in opere d’arte".

AZUMA MAKOTO

L’ESTETICA TUDOR

Nel negozio di Makoto: alcuni strumenti con uno schizzo e una foto di una delle sue opere.

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#10 IMMAGINI E ISPIRAZIONI

09:00

UN NUOVO GIORNO

"Per me non esiste un giorno tipico. Mi piace stare sempre a contatto con le piante, per incrementarne il valore. Ogni giorno mi trovo faccia a faccia con piante e fiori ma a me non sembra di lavorare. Il sole sorge, inizio un nuovo giorno e ogni giorno scopro una nuova vita".

13:00

Lo stimolo creativo

"Ogni giorno faccio una passeggiata vicino al mio ufficio e al mio atelier. Mentre cammino, cerco di percepire i sottili cambiamenti, i passaggi di stagione e l’aria di quel giorno. Mi piace trovare nuove modalità espressive per fiori e piante, per stimolare la creatività e scoprire nuove possibilità".

16:00

Ordini

"Eseguo le mie opere su ordine, partendo da zero. Prendo l’ordine dal cliente – il tema, i colori – scelgo io stesso i fiori, eseguo la mia opera e poi la presento".

19:00

Le piante

“Per trecentosessantacinque giorni l’anno cerco di esprimere appieno l’essenza di fiori e piante. Il tempo libero non m’interessa, forse perché non credo alla nozione del tempo libero di per sé”, afferma Makoto. “La mia missione è accrescere il valore dell’esistenza ‘seminando’ fiori e piante nella mente delle persone”.

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#10 TUDOR LE COMPOSIZIONI

IL SAVOIR-FAIRE TUDOR

Proprio come le composizioni floreali di Makoto, anche il "Tudor Heritage Advisor" racchiude una straordinaria combinazione di elementi estetici: il rosso della lancetta della sveglia, il brillante acciaio dell’indice e il quadrante in due vellutate tonalità di nero. Il cinturino in seta è morbido come un petalo di rosa. "Il marchio originale di Tudor aveva una rosa", dice Makoto. "La rappresentazione stilistica di una rosa sulla corona (a ore 4) è meravigliosa".

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#11 L’ARTISTA DELLA LUCE KIT WEBSTER

#12 IL CALZOLAIO MASARU OKUYAMA

#01 IL SARTO PATRICK GRANT

#02 L’INGEGNERE CHARLES MORGAN

#03 IL DESIGNER NITZAN COHEN

#04 LO CHEF CHRISTOPHE DUFAU

#05 L'ARTISTA DEL VETRO J. M. WINTREBERT

#06 IL PROFUMIERE BEN GORHAM

#07 IL GIOIELLIERE JORDAN ASKILL

#08 L'ARTISTA MIKE PERRY

#09 IL MIXOLOGO MATT WHILEY