LA NATURA CHE CARATTERIZZA IL DESIGN ORGANICO DI NOÉ DUCHAUFOUR-LAWRANCE
Basta dare uno sguardo alle forme lisce e arrotondate dei suoi mobili in legno per capire che il designer francese Noé Duchaufour-Lawrance ha un debole per le curve. La sua scrivania ’Manta’ per Collezioni Ceccotti, ad esempio, è chiaramente destinata ad un contesto urbano, ma la sua forma è acquatica: il legno massiccio appare quasi fluido, con forme scolpite dal vento e curve oceaniche. "Credo che sia fondamentale creare una connessione organica fra l’interno e l’esterno attraverso gli oggetti che progettiamo", dice Duchaufour-Lawrance, che trae ispirazione dall’ambiente intorno alla sua casa di campagna ad Amiens, nonché dalle sue passeggiate quotidiane nell’Île de la Cité, nei pressi del suo atelier parigino. "È importante che la gente di città sia in grado di creare un collegamento visivo con la natura e anche con gli elementi."
Da quando nel 2003 è divenuto famoso in tutto il mondo grazie ai suoi audaci arredi interni per il ristorante londinese Sketch (un po’ come essere in una Parigi fantascientifica anni ’70 -- come Guy Boudin, diretto da Ridley Scott), Duchaufour-Lawrance ha creato una nuova identità per i business lounge dell’Air France, candelabri per Baccarat, una bottiglia di un profumo a forma di lingotto d’oro per Paco Rabanne, un logo per i cosmetici Yves Saint Laurent, arredamento per SaintLuc e molto altro. "Sto anche progettando un ristorante per il più alto edificio di Parigi" aggiunge. "Non posso dirvi esattamente dov’è, dovete indovinare."
A quanto pare il cibo e i cafè parigini svolgono un ruolo cruciale nel suo processo creativo di design. Ogni mattina, Duchaufour-Lawrance va nella stessa brasserie e si siede a disegnare per circa due ore. "Ogni giorno cerco di creare qualcosa di nuovo." aggiunge, e "Adoro mangiare. Per me il cibo è ancora più importante del design!", creando un elegante collegamento fra le due cose. "Anche la cucina, come il design, si basa tutta sulla qualità degli ingredienti, sul senso della proporzione e sulla presentazione."